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I Misteri del Solstizio del Taj Mahal

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Il solstizio d’estate e il solstizio d’inverno sono alla base della costruzione dei giardini del Taj Mahal. Nessuna interpretazione esoterica, ma una constatazione scientifica di una ricercatrice italiana del Politecnico di Torino, Amelia Carolina Sparavigna, la quale ha dimostrato che questo gioiello dell’architettura è allineato ai solstizi, con molti elementi progettati in direzione di alba e tramonto.

Lo studio ha in realtà preso in esame molti giardini costruiti dalla dinastia persiana dei Mughals, e ha messo in evidenza come tutti tengano conto dell’orientazione del sole. In particolare il Taj Mahal, forse l’esempio più noto di questa particolare architettura, è costruito su un asse nord-sud e, contrariamente a molti dei suoi analoghi, non ha il mausoleo al centro, ma alla fine del giardino.
Questa particolarità, che rende la costruzione così diversa, ha messo in moto una ricerca più approfondita, che ha portato alla constatazione di come il sole, tramontando e sorgendo nei rispettivi solstizi d’inverno e d’estate, si allinei perfettamente con i quattro angoli del giardino vicino alla cupola centrale.
Pertanto, trovandosi il 21 giugno al centro del corso d’acqua del giardino principale, dove i due percorsi per arrivare si incontrano, si potrebbe ammirare un vero spettacolo: una persona in piedi al centro si potrebbe sentirsi come al centro dell’Eden, che d’altronde il Taj Mahal doveva rappresentare, visto che infatti, avendo un asse nord-sud, è allineato alla proiezione sul piano orizzontale dell’‘axis mundi’, l’asse intorno al quale ruota il mondo.
Inoltre il sole, sorgendo nell’angolo nord-est, passa sopra la testa dell’osservatore, quindi tramonta nell’angolo sud-est, creando una sorta di corona su chi si trova in quel punto. Al contrario, ma con meccanismo analogo, il 21 dicembre di ogni anno, il sole sorge nell’angolo sud-est, e tramonta nel sud-ovest.
Allora perché il mausoleo alla fine del giardino? Forse perché il sole sorgendo e tramontando in quei giorni lo illumina di una luce particolare. Ma, secondo la ricercatrice italiana, non è detto che questo particolare allineamento sia fatto per ragioni simboliche, ma perragioni pratiche, legate alla particolare durata dei giorni 21 giugno e 21 dicembre.
 La discussione è ancora in corso, ma quello che resta, al di là delle possibili interpretazioni mistiche legate a queste particolari giornate, semprepiene di misteri e di leggende, è la constatazione di come il Taj Mahal sia la migliore e più compiuta opera architettonicaprogettata per allinearsi ai solstizi

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