Menu

10 Motivi per mettere l’aglio sotto il cuscino

0 Comments


Perché Fa Bene Mettere Uno Spicchio d’Aglio Sotto il Cuscino? Non certo per il naso a causa del suo aroma decisamente forte, ma sicuramente per la salute in generale. L’aglio, largamente utilizzato in cucina, anche se ad alcuni non è particolarmente gradito, è un ingrediente dalle straordinarie proprietà medicinali, tanto è vero che è considerato a tutti gli effetti un vero e proprio farmaco naturale. Certo, mettere uno spicchio d’aglio sotto il cuscino potrà sembrare ad alcuni, o forse a tutti, un po’ azzardato, perché vorrebbe dire ritrovarsi con la camera da letto pervasa da un odore che a molti non è gradito, tuttavia sembra che gli effetti sulla salute siano assicurati. Gli antichi utilizzavano l’aglio, non solo per insaporire le pietanze, cosa che si fa anche oggi e con ottimi risultati, ma anche per guarire le ferite e, in particolar modo, per scacciare gli spiriti maligni. Utilizzare un cespo di agli per allontanare i vampiri, ad esempio, era una pratica assai diffusa, mentre oggi, ovviamente, è solo una superstizione che alcuni considerano ancora assai valida. Ma il meglio di sé l’aglio lo dà come farmaco naturale. Vediamo come.

Innanzi tutto le sue proprietà nutritive che non vanno trascurate. È ricco di calorie, fino a 100 per 100 grammi di prodotto, ma questo non rappresenta un problema perché è praticamente impossibile, o quanto meno improbabile, assumere una simile quantità di aglio nel corso della giornata. È ricco di proteine e di carboidrati, una vera riserva di energie per l’organismo, nonché di vitamine del gruppo B, di sodio, di potassio e di magnesio, tutti elementi che risultano essere assai importanti per la salute dell’organismo. Infine, i suoi benefici sono dovuti in particolar modo ai tanti composti fosforati che contiene, come l’allicina.In effetti, l’aglio è un alimento assai ricco che non dovrebbe mai mancare in cucina. I suoi positivi effetti per la salute sono molteplici. Innanzi tutto, grazie ai suoi componenti, è in grado di combattere le infezioni, i problemi respiratori e quelli legati al metabolismo. Inoltre è un grande amico del cuore e del sistema cardiovascolare in generale in quanto contribuisce in maniera significativa a migliorare l’elasticità delle arterie, una condizione essenziale per la loro salute, regola i livelli di colesterolo LDL, quello così detto cattivo, che rappresenta un serio fattore di rischio cardiovascolare e regola anche la pressione arteriosa, anch’essa assai importante per la salute delle arterie e del cuore.

data-ad-layout-key="-4c+d7+2h-tv+q0" data-ad-client="ca-pub-8596588421312143" data-ad-slot="2329396741">

Ma non è tutto, in quanto è anche ricco di antiossidanti, i nemici dei radicali liberi, ed ha anche proprietà antinfiammatorie che aiutano a combattere quelle infiammazioni che rappresentano un serio rischio per lo sviluppo di diverse patologie anche gravi, come il cancro e le malattie cardiovascolari. Migliora la circolazione per cui favorisce il corretto afflusso di sangue a tutti i distretti dell’organismo, è un eccellente diuretico per cui combatte la ritenzione idrica che, tra le altre cose, è la principale responsabile della comparsa della cellulite, la nemica del gentil sesso. E come se non bastasse, aiuta anche a perdere peso più facilmente.

Ragion per cui, utilizzare più spesso l’aglio in cucina è il modo migliore per mantenersi in forma. L’aglio sotto il cuscino è poi uno dei tanti efficaci rimedi della nonna che lo utilizzavano un tempo per favorire il sonno e quindi par garantire un riposo ristoratore. Infatti i suoi composti solforati che pervadono la camera da letto hanno anche un effetto rilassante che concilia il sonno, per cui è un rimedio da non sottovalutare per coloro che soffrono di insonnia. Certo, bisognerà abituarsi al suo odore pungente e intenso che pervaderà la camera da letto, ma una volta superato questo problema, si potrà contare sui tanti vantaggi che uno spicchio d’aglio sotto al cuscino è in grado di assicurare.

Sono davvero molte le proprietà terapeutiche dell’aglio, utili anche se c’è qualche chilo in più da smaltire: regola la pressione sanguigna, è un antibiotico naturale contro le infezioni gastrointestinali che fanno gonfiare e dilatare il girovita, è in grado di abbassare i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue e ha un’azione ripulente e detossinante sul fegato e l’apparato digestivo in genere.

L’aglio contiene una preziosa sinergia di vitamine, aminoacidi, enzimi, proteine, minerali e soprattutto sostanze anti tumorali: da recenti studi di settore sembrerebbe che l’assunzione regolare di aglio sia un ottimo “ravvivante” metabolico e sia preventiva nei confronti dei tumori causati dalle nitrosamine, sostanze che si sviluppano nella flora intestinale quando alta è l’assunzione di cibi ricchi di conservanti (come la carne in scatola e gli insaccati). Le sue proprietà disintossicanti sul tratto digerente e l’intestino, inoltre, aiutano ad attenuare putrefazioni e gonfiori.

Le regole per sfruttare al meglio le virtù dell’aglio

  • Prima regola: accertati che l’aglio sia nostrano e biologico. Lo riconosci dagli spicchi piccoli e rugosi: l’ideale sarebbe gustarlo crudo o comunque non troppo cotto.
  • Seconda regola: per ripulire l’alito dopo un pasto con aglio basta masticare una foglia di salvia, una fogliolina di menta, un chicco di caffè o dei semini di anice.
  • Terza regola: per evitare di “appestare” la casa con odori troppo intensi usa lo spicchio d’aglio rivestito con la sua “buccia” (che comunque contiene principi attivi) oppure tieni l’aglio in ammollo nel latte per qualche ora.

 

Se hai smesso di fumare ti aiuta a non ingrassare

Hai deciso di smettere di fumare e temi che il tuo metabolismo si blocchi facendoti ingrassare? Affidati all’aglio, che ripulisce il circolo dalle scorie della sigaretta e sostituisce gli effetti “dimagranti” della nicotina, ma senza effetti collaterali. Puoi consumarlo fresco (1-2 spicchi al giorno), aggiunto a sughi, zuppe, insalate e contorni, oppure puoi spremerlo con l’apposito attrezzo; e se proprio non gradisci il suo aroma, prendilo in capsule di estratto secco: ne basta una al giorno.

 

Quello rosso è più ricco di principi attivi

La maggioranza dell’aglio di produzione italiana è bianco. Un’altra varietà è il rosa che ha un sapore più delicato e si conserva per minor tempo. Il più pregiato e ricco di principi attivi è l’aglio rosso, coltivato soprattutto in Sicilia. Poi c’è l’aglio rosso di Sulmona, in Abruzzo: ha un sapore così forte che si impiega in cucina senza togliere la sua guaina protettiva: si usa, quindi, lo spicchio intero, “vestito”, che è un ottimo sostituto del sale.

 

L’ideale è mangiarlo crudo: abbinato a uva e pane nero “brucia” l’adipe

Per beneficiare delle proprietà salutistiche e snellenti dell’aglio è consigliabile gustarlo crudo.

  1. L’aglio si può strofinare sulle fette di pane integrale (meglio se nero), con o senza pomodoro fresco, e sulle pareti delle insalatiere, per dare sapore agli ortaggi che andremo a condire, riducendo così l’impiego di sale che causa ristagni.
  2. Tipico stuzzichino piemontese d’altri tempi è la cosiddetta “soma d’aj” ovvero una fetta di pane strofinata con aglio,  un goccio d’olio e una presa di sale. Era “il pranzo” dei vendemmiatori ed era accompagnata da un grappolo d’uva nera: sveglia l’intestino ed è antiossidante e bruciagrassi.
  3. Quando si cucinano le polpette o le scaloppine aggiungi al sugo di cottura un rametto di rosmarino e uno spicchio d’aglio “vestito” e leggermente schiacciato: così le carni saranno gustose, leggere e molto meno grasse.
  4. Ai sughi di pomodoro e verdure si può aggiungere mezzo spicchio d’aglio tritato insieme a un battuto di prezzemolo: in questo modo la salsa risulta più appetitosa e diventa una vera e propria “medicina anti colesterolo”.

 

GUARDA IL VIDEO

 

 

Tag:, , , , ,

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: