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Doppio spettacolo nel cielo,la sera del 10 Settembre arriva la cometa verde !

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il 10 settembre dalla “cometa verde” 21/P Giacobini-Zinner, nel suo passaggio più ravvicinato alla Terra degli ultimi 72 anni.

Ecco tutti i dettagli e tutto quello che c’è da sapere sui due eventi astronomici.

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Come e dove osservare la “cometa verde”

cometa

21P (scoperta da Michel Giacobini dall’Osservatorio di Nizza nel 1900) completa un’orbita attorno al Sole ogni 6.6 anni: si verificherà in questi giorni un periodo favorevole per osservare la cometa, che transiterà al perielio il 10 settembre (06:40 UTC) raggiungendo il suo picco di luminosità di magnitudine pari a circa 7, purtroppo non visibile ad occhio nudo.
Per ammirarla (preferibilmente la sera/notte del 9 settembresarà necessario un binocolo o un piccolo telescopio, da puntare in direzione est, verso l’Auriga. Il 10 si avvicinerà all’ammasso aperto M37 mentre il 15 settembre all’ammasso aperto M35. Terminerà la sua corsa del mese sfiorando, tra il 26 ed il 27, la nebulosa Rosetta NGC2244.
La sua caratteristica colorazione è dovuta al cianogeno e dal carbonio biatomico, gas che assumono una colorazione verde a causa della luce solare.

La cometa si può osservare nelle notti precedenti e successive al passaggio “ravvicinato”: un evento imperdibile dato che il prossimo avvicinamento si verificherà tra 40 anni, il 18 settembre 2058.

Ricordiamo inoltre che la cometa 21P è celebre anche per un’altra ragione: dai suoi detriti ha origine la pioggia di meteore delle Draconidi, visibili nel mese di ottobre. Quest’anno il loro passaggio, tra il 7 e l’8 del mese prossimo, sarà favorevole perché la luna sarà nuova, e non interferirà con la sua luce.

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Che cos’è una cometa?

Una cometa è un corpo celeste relativamente piccolo, simile ad un asteroide, ma composto prevalentemente da ghiaccio e detriti. Le comete generalmente sono periodiche e man mano che si avvicinano al Sole iniziano a brillare sempre più aumentando di conseguenza la loro luminosità.
Spesso descritte come “palle di neve sporche“, sono composte per soprattutto da sostanze volatili ghiacciate, come biossido di carbonio, metano e acqua, mescolate con aggregati di polvere e vari minerali. E’ la sublimazione delle sostanze volatili (quando la cometa è in prossimità del Sole) a causare la formazione della chioma e della coda.

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FONTE

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