Rituale del 21 Dicembre : oltrepassa la Porta dell’anno nuovo

Visita ‘l’interno della terra” cioè la profondità dei tuo essere e purificando, troverai la…

No comments



IO SONO LA PORTA , da una entrano gli uomini, dall’altra escono gli Dei”.

images.jpg

   ..Giovanni regge un calice al cui interno vi è un serpente. Bevi da questo calisce che ricorda il Graal con tutti i suoi significati simbolici ed ermetici, sublima il serpente ingerito, rendi inoffensivo il veleno da cui estrai un elisir che donerà giovinezza ed elevazione, potenza e nutrimento per il corpo e per lo spirito…

Unguento all'Iperico - 30 ml
Con oli essenziali di menta ed eucalipto

Voto medio su 7 recensioni: Da non perdere

€ 6,50

Con il Solstizio invernale ha inizio il nostro cammino esoterico che si snoda attraverso le altre e successive festività che ci purificano e ci arricchiscono, sino all’elevazione del nostro spirito che ha luogo con il passaggio della seconda porta sostiziale, quella estiva. I Solstizi indicano anche l’iniziazione, L’utocontemplazione, la morte simbolica e il risveglio al nuovo stadio. Lo specchio è il suo simbolo espresso magistralmente nella frase: Visita Interiora Terrae Rectificando Invenies Ocuitum Lapidem. Il V.I.T.R.I.O.L. alchemico che ci da la sintesi del processo iniziatico: Visita ‘l’interno della terra” cioè la profondità dei tuo essere e purificando, troverai la Pietra nascosta.

  La celebrazione del solstizio d’inverno si diffuse rapidamente in tutta Europa e nacque così nelle campagne la festività di Yule, legata alla celebrazione del Sole e della Madre terra che si prepara, riscaldata dai primi raggi, alla futura semina.



Tra i vari temi legati a Yule il principale è quello della battaglia tra il vecchio Re dell’Agrifoglio, simbolo di oscurità e di vecchiaia, e il giovane Re della Quercia che simboleggia la luce del nuovo anno. 
Il vecchio sovrano viene simbolicamente ucciso e il giovane Re prende il suo posto sul trono per governare. 

Lunario delle Herbarie - Agenda Lunare 2019
€ 15,00

Con il rito del ceppo di Yule si perpetua ogni anno, oltre alla tradizione di stringersi tutti attorno al fuoco, anche questa antica e ripetuta battaglia. Da tutto questo e dalle pratiche che seguono, è facile arrivare alla conclusione ed alla comprensione del perchè la chiesa cristiana avesse scelto proprio questo periodo per festeggiare la natività del Cristo ( nato probabilmente dopo la primavera ) e perchè avesse fatto sue anche queste celebrazioni inglobandole gran parte nei suoi riti e festeggiamenti.

  Il Solstizio d’Inverno è il passaggio dalle Tenebre alla Luce, è da questo giorno che il sole resta progressivamente sempre più a lungo nel cielo allungando così le nostre giornate. Questa è una festa di luce, dai profondi messaggi iniziatici ed esoterici legati al risveglio interiore. Si passa dallo stadio alchemico della NIGREDO per raggiungere l’oro filosofico.Questo è l’inizio della fase “SOLVE ET  COAGULA” morte e rinascita, purificazione ed elevazione.

images (1).jpg

   Le porte Sostiziali sono controllate dai due Giovanni; il Battista al solstizio estivo e l’Evangelista a quello invernale. Il solstizio stesso è chiamato “la porta”, un tempo custodita dal guardiano Giano Bifronte (con l’avvento del cristianesimo il  romano Giano dai due volti ha ceduto il passo ai due Giovanni) che sono il simbolo di una contemporanea esistenza di due dimensioni, che durante i solstizi si congiungono. Le porte sono aperte ed è permesso il varco; è il tempo della morte simbolica dell’adepto che si avvicina al rito iniziatico.

I Riti del Solstizio
Feste, Rituali e Cerimonie che Celebrano i Cicli della Terra
€ 16,50

Un simbolo solstiziale è il Vischio, pianta sacra per i DRUIDI, che veniva recisa dall’albero su cui nasceva seguendo di una solenne cerimonia. La raccolta del vischio avveniva specialmente in due momenti particolari dell’anno: a Samhain e nel Giorno di San Giovanni. Il Vischio era considerato la panacea per tutti i mali. Essa e’ una pianta parassita che affonda le sue radici nell’altrui forza, non tocca terra e veniva considerata una emanazione divina. Gli antichi la chiamavano anche “scopa del fulmine”, pensando che nascesse quando la folgore colpiva un albero. Per rispetto a questa sua natura divina i DRUIDI lo tagliavano usando con rispetto un falcetto d’oro. E’ ben augurale per l’anno che viene averne un ramoscello nelle case. Il ceppo messo ad ardere nel camino (per chi lo ha) non deve ardere del tutto.

 

images (2).jpg

  Un pezzetto di questo legno bruciato il giorno 25, deve essere consevato per accendere il nuovo ceppo di yule il prossimo anno. Si brinda al Sole con del succo d’arancia, frutto solare

Rituale del Solstizio (YULE)

Il rito è da considerarsi alla stregua di una autoiniziazione. Attraverso di esso si inizia un nuovo percorso di vita che mira alla scoperta dei misteri della magia e alla propria evoluzione interiore. La cerimonia dovrà svolgersi nella più completa solitudine e dovrete essere nudi mentre pronunciate le parole che seguono. Al termine del giuramento vi rivestirete con un abito pulito e comodo, azione questa che simbolicamente rappresenta la vostra avvenuta investitura e rinascita. Prendete il calice rituale e riempitelo di acqua di fonte, se possibile, o semplice acqua fresca, che berrete dopo esservi vestiti. Procuratevi un anellino d’argento ( simbolo di continuità ) da mettete nell’acqua del calice dal quale poi, a cerimonia quasi conclusa, berrete.

Le Stagioni della Magia
I rituali magici dei cicli annuali
€ 10,33

L’anello lo farete scivolare al dito ( in genere l’anulare, il dito del cuore ). Prendete anche una candela bianca, una nera e una gialla, colore prettamente solare, che accenderete disponendole a triangolo. La bianca a destra, la nera a sinistra (sono le candele che raffigurano le forze del binario poste in equilibrio) e la gialla in alto al vertice del triangolo. Accendete dell’incenso ( i grani di olibano ) con cui purificherete voi e lo spazio che vi circonda poi le tre candele iniziando dalla nera, poi la bianca e in ultimo la gialla. Ora tutto è pronto. Fate questo passo solo quando vi sentite veramente pronti, non forzate mai la venuta del momento e nemmeno dovrete fare ogni azione in fretta e furia, senza essere decisi o carichi mentalmente.Fate ogni cosa con molta serietà. Rivolti ad est assumete la “posizione a stella, il pentacolo, con e le gambe aperte e le braccia rivolte verso l’alto. Recitate quindi la formula che segue con il cuore, con massima partecipazione, con voce seria, sicura e forte.

  “Io ( pronunciate il vostro nome di battesimo ) umile tra gli umili, creatura imperfetta composta di carne, decido ora in piena coscienza di lasciare la strada di tenebra e oscurità che in sino ad ora ho percorsa e di imboccare l’irto ma luminoso sentiero che conduce alla magia. Giuro solennemente che da ora in poi e per tutta la mia vita perseguirò gli scopi della Grande Opera, di lavorare per la mia formazione e la mia crescita interiore, di rispettare le forze della natura che saranno mie alleate e degne del mio più profondo rispetto, di contribuire per la gloria del mondo e per la gloria della forza primigenia che tutto ha pensato, volute e creato. Lo giuro davanti ai simboli dell’acqua ( in questa fase girare su se stessi in senso orario e in direzione dei 4 punti cardinali ), del fuoco dell’aria della terra, lo prometto e lo dichiaro giurando solennemente e senza tema. Io ( pronunciate il vostro nome di battesimo ) d’ora innanzia dedicherò tutta me stessa all’Antica Arte.

Wintersong
Un labirinto di bellezza e oscurità, musica e magia
€ 10,00

Bevete dal calice l’acqua fresca. Infilate al dito l’anello d’argento. Rivestitevi con le vesti pulite che avete preparato e proseguite: “Ecco ora io ( pronunciate per la prima volta il nome esoterico che avrete scelto ) rinasco a nuova vita. Non più umile tra gli umili ma eletto tra gli eletti. Così è e così sarà per sempre “.
Restate in silenzio ad assaporare le sensazioni e le emozioni scaturite da quanto avete appena compiuto e concludete sussurrando quanto segue:
“Elios, grande padre, soccorrimi e sorreggimi. Luna, grande madre e sorella, proteggimi. Datemi forza e illuminate la mia mente. Conducetemi lungo il sentiero della conoscenza.
Allontanate da me ogni oscurità. Io ora respiro nel vento e cammino nell’universo.  Io sono il vento, io sono l’universo.” 

  Le frasi da recitare le dovrete trascrivere su di un foglio di carta che terrete alto davanti a voi con la mano destra. Non sarà necessario imparare tutto a memoria. Alla fine, a cerimonia conclusa, bruciate il figlio alla fiamma della candela gialla e lasciate che tutte le candele si consumino totalmente per poi raccogliere i residui della cerimonia che al più presto disperderete nell’acqua corrente di un fiume o nel mare.

Se ti è piaciuto, Condividi con i tuoi amici, diffondi questo articolo.

SEGUI LA PAGINA FACEBOOK

Sostieni Anima Millenaria con una donazione

Sostieni il canale di Anima Millenaria, con un tuo contributo potremo ampliare le informazioni da inviarti ogni giorno per renderti la vita più sana e felice.Grazie

€5,00

google_ad_client: "ca-pub-8596588421312143", enable_page_level_ads: true });

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.