13 SEGNALI INTERCETTATI : TELESCOPI PUNTATI SU IPOTESI ALIENA

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Quante volte avremo sognato di svegliarci una mattina, accendere la tv e sentire tutti i principali media parlare di una comunicazione di origine aliena? Non so voi, ma io questa scena nella mia testa l’ho immaginata più e più volte ma purtroppo non è ancora accaduta.



Tuttavia, qualcosa di interessante si è verificato. Sono stati intercettati ben 13 segnali chiamati Fast Radio Burst provenienti ben oltre la nostra via Lattea. Il primo rilevato fu FRB 121102 proveniente da una galassia da 3 miliardi di anni luce da noi.

Nuovi segnali sospetti

Ad intercettare i nuovi segnali sospetti è stato il radiotelescopio canadese CHIME inaugurato nel 2017. Dal 14 agosto un segnale in particolare ha allertato gli scienziati in quanto continua a ripetersi. Lo studio è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature e gli scienziati non conoscendo la vera origine di questo segnale, prendono in considerazione anche l’ipotesi che possa essere trasmesso da una qualche civiltà aliena.



“Con Chime, che mappa l’intero emisfero settentrionale ogni giorno, stiamo per trovare più segnali ripetitivi – spiega Ingrid Stairs, membro del team Chime e astrofisica alla University of British Columbia – finora si conosceva solo un Frb ripetuto. Averne trovato un altro suggerisce che ce ne potrebbero essere di più là fuori. E con più segnali e più sorgenti da studiare saremo in grado di capire questi enigmi cosmici, da dove vengono e che cosa li origina. Sapere da dove arrivano permetterà di puntare i telescopi in quelle direzioni creando l’opportunità di studiare in dettaglio questi segnali misteriosi”



L’ipotesi aliena

Benché secondo gli scienziati si tratti di una remota possibilità, non escludono che possa essere reale. Sarebbe emozionante sapere che da qualche parte là fuori qualcuno sta trasmettendo qualcosa nello spazio, nella speranza che altri esseri lo intercettino. Un po’ come abbiamo fatto noi mandano nello spazio canzoni e immagini del nostro pianeta. I pezzi del puzzle da risolvere tuttavia, sono ancora molti.



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