IL CARBONIO 7 CAMBIERA’ LA NOSTRA VITA, ECCO COME

No comments



Il Destino della materia è legato strettamente alla fonte o coscienza creatrice che lo genera. La scintilla che anima un individuo è anche il punto di attrazione e repulsione dell’elemento principale che forma tutta la materia vivente (corpus), ovvero il carbonio 12, formato da 6 protoni, 6 elettroni e 6 neutroni. (666). la trasformazione di questa molecola rappresenterebbe il passaggio in una nuova multi-dimensione.

Mentre veniva annunciato il Premio Nobel per la Fisica, l’Accademia Reale Svedese delle Scienze ha dichiarato, “il carbonio, l’elemento alla base di ogni forma di vita conosciuta sulla Terra, ci ha sorpresi ancora una volta”.
Non si sono probabilmente ancora resi conto di quanto rilevante sia la loro dichiarazione. Anche perchè ciò di cui ci siamo resi conto parlando del Graphene (Grafene) è semplicemente una porzione irrilevante delle meraviglie che il Carbonio è in grado di realizzare. Soprattutto in riferimento al nostro futuro più prossimo.




Prima di rivelare la struttura del Carbonio che muterà ogni aspetto della nostra vita, in maniera assoluta e drastica, permetteteci di portare alla vostra attenzione una breve serie di eventi che hanno avuto una vasta eco sui media nelle scorse settimane.
Di recente si è manifestato un notevole interesse nell’ambito dei circoli scientifici a proposito della scoperta relativa all’influenza del Sole sul decadimento degli elementi radioattivi presenti sulla Terra. È stato riscontrato che una serie di peculiari emissioni da parte del Sole stiano determinando specifiche mutazioni negli elementi presenti sulla Terra. Tale influenza sulla rapidità di decadimento di elementi quali il Carbonio 14 si è dimostrata la più preoccupante ed inattesa.

Il Carbonio, come precedentemente affermato, rappresenta il mattone fondamentale della vita per come oggi la conosciamo. Mentre il Carbonio 12 rappresenta la struttura del carbonio più frequentemente riscontrata, rappresentando nello specifico il 99% di tutte le strutture del Carbonio conosciute. Si tratta di un isotopo del Carbonio costituito da 6 protoni, 6 elettroni e 6 neutroni. 6-6-6. Vi ricorda qualcosa?
Dopo l’Ossigeno, il secondo più abbondante elemento presente nel corpo umano è il Carbonio 12. Successivamente alla cremazione il corpo ritorna alla sua struttura originaria costituita appunto da Carbonio 12. Dopo l’Idrogeno, l’Elio e l’Ossigeno, elementi che esistono in forma gassosa, il Carbonio 12 rappresenta l’elemento più abbondante nell’universo.




Il Carbonio 12 è inoltre uno dei cinque elementi che costituiscono il DNA umano. Di conseguenza, il Carbonio 12 rappresenta in assoluto l’elemento più essenziale perchè sussista la vita per come noi oggi la conosciamo. E’ appunto questo che probabilmente l’autore dell’Apocalisse intendeva comunicare quando affermò che il 666 fosse un numero d’uomo (o numero della bestia). Si tratta del numero che identifica il Carbonio 12, che a sua volta rappresenta la struttura essenziale alla base del corpo fisico dell’Uomo, quella che lo lega all’universo fisico. Ciò risulta particolarmente significativo quando ci rendiamo conto delle trasformazioni che attendono tale Carbonio 12, quelle che conferiranno all’Uomo tali poteri super-umani da rendere ogni avanzamento tecnologico abbondantemente datato!

 



 

Ogni segreto ha i suoi tempi. Tempi in cui viene rivelato. Tempi da celebrare. È giunto ora il tempo di rivelare il segreto dei segreti. Il segreto dell’Alchimia. Il segreto della Pietra Filosofale, quello in grado di trasmutare, in senso simbolico, il piombo in oro. Il segreto dell’Elisir di lunga Vita. Il segreto dell’Amrita o dell’Ambrosia, del nettare degli dei immortali! Il segreto relativo a ciò che definiremo l’Ascentium, dato che la sua funzione principale risulterà quella di favorire l’Ascensione che verrà. La funzione di creare un portale verso dimensioni più elevate.

Il segreto del Carbonio 7
Il Carbonio 7 rappresenta l’isotopo ancora non scoperto del Carbonio, caratterizzato da 6 elettroni, 6 protoni, e da un solo 1 neutrone. E’ l’elemento materiale grazie al quale è possibile tracciare paralleli con il sistema della Kundalini o con il cubo di Metatron.

Esattamente come il ferro ha la capacità di generare intorno a sè un campo magnetico, alla stessa maniera il Carbonio ha l’innegabile capacità di trasportare campi iperdimensionali, quali ad esempio i campi generati dal pensiero, fissandoli intorno a sè. Quindi è in grado di amplificare il pensiero ed altri campi iperdimensionali, esattamente come il ferro e il rame in un trasformatore sono in grado di amplificare i campi magnetici.
In natura, (tale elemento) viene generato nei cervelli degli adepti dello Spirito, quando questi ultimi sviluppano esperienze extra-corporee o danno origine ad altri fenomeni soprannaturali quali la bi-locazione o la materializzazione di oggetti, etc.




Nel corso di tali eventi, la luminosità o l’aureola che si sviluppa intorno al capo di questi esseri decisamente evoluti è in effetti legata all’eccesso di neutroni generato quando il Carbonio 12 tende a trasformarsi in Carbonio 7 all’interno dei loro cervelli. In ogni caso, tale Carbonio 7 tende a decadere rapidamente convertendosi in strutture più stabili nell’ambito del reame della materia. Quindi risulta al limite dell’impossibile rilevare direttamente il Carbonio 7 all’interno del corpo umano.
La Storia e la Religione ci hanno offerto numerosi indizi per identificare tale straordinario elemento attraverso annotazioni criptiche, simboli e testi enigmatici. E’ stato tuttavia necessario velare quest’ultimo tramite linguaggio e simboli enigmatici dato che tale conoscenza nelle mani sbagliate avrebbe potuto condurre alla distruzione di questo pianeta. Tale è in effetti il suo potere! Se questo è il caso, molti potrebbero chiedersi, perchè rivelarlo ora quando quei rischi sono ancora presenti. Ci sono due ragioni fondamentali in grado di spiegare le ragioni alla base di tale rivelazione in questa specifica fase temporale:



1. Siamo oggi alle soglie della più significativa trasformazione a cui l’umanità sia mai andata incontro. Questo è il tempo in cui tutti i segreti verranno rivelati. Abbiamo cercato questo segreto per lungo tempo. E la Natura si è espressa tramite segni indicando che il tempo per la rivelazione di tale segreto sia finalmente giunto.
2. Sebbene la struttura atomica e le proprietà di tale straordinario elemento vengano oggi rivelate, risulta estremamente complesso sintetizzare il Carbonio 7 in laboratorio, se non grazie a costosissimi acceleratori di particelle.

Nell’ambito del sistema della Kundalini, tale configurazione 6-6-1 è riscontrabile nelle controparti maschili e femminili che vanno a costituire i 6 chakra di livello più basso, a cui va ad aggiungersi il settimo chakra, il neutro Sahasvara. Nel Giudaismo, Metatron, considerato il mediatore tra Dio e l’Uomo, viene il più delle volte rappresentato tramite un cubo costituito da tredici cerchi, che comprendono un cerchio più interno, circondato da 6 cerchi interni e da 6 cerchi esterni.

Nel Cristianesimo, la famosa “Ultima Cena” di Leonardo Da Vinci, che illustra un episodio di poco antecedente alla Crocifissione di Cristo e alla successiva Resurrezione ed Ascensione, è una simbolica raffigurazione di tale configurazione 6-6-1, in cui 6 apostoli sono collocati tanto a destra quanto a sinistra della figura centrale rappresentata da Gesù Cristo.

È interessante notare come tanto la Kundalini, quanto Metatron e Cristo, rappresentino veicoli di Ascensione seppure in differenti sistemi spirituali.

Tutto questo rappresenta, in parte, ciò di cui ho parlato per anni ponendo in correlazione il 6° e il 7° chakra con il 6° giorno e notte del Calendario Maya; la valenza positiva e quella negativa; gli elementi maschili e femminili presenti in noi. Vale a dire, parlando di quando l’ESSERE UMANO BASATO SUL CARBONIO sarà in grado di trasformarsi in qualcosa di più elevato rispetto alle tradizionali ‘opposizioni sbilanciate’, divenendo quindi Illuminato [nel senso della Luce intendo dire]. Ciò accadrà quando la Terra entrerà nell’area a più Alta Frequenza, nel raggio di LUCE, proveniente dal centro della Galassia, che tende a sovralimentare il nostro motore Sole/figlio (Sun/son) in Ambedue Questi Aspetti in noi compresenti, trasformando i nostri Elementi Costitutivi Materiali Essenziali fondati sul Carbonio 12 in quelli fondati sul Carbonio 7.




La trasformazione o la Trascendenza si verifica quando i 12 discepoli; ovvero i 12 atomi del Carbonio; o anche i 12 Segni dello Zodiaco in noi – 6 di valenza positiva e 6 di valenza negativa, dato che NON HA ALCUNA RILEVANZA sotto quale SEGNO ZODIACALE si sia nati, in effetti il segno Zodiacale sotto il quale siamo nati rappresenta semplicemente le Capacità di Valenza Positiva che ci caratterizzano, mentre il Segno corripondente collocato nel Punto Opposto, esattamente a 6 Segni di distanza,  rappresenta le Capacità di Valenza Negativa, che è tra l’altro la ragione per cui i Veri NUMEROLOGI Definiscono tale SEGNO o elemento presente nel nostro Sè come la NOSTRA OMBRA.

 

L'uomo Kosmico
Teoria di un’evoluzione non riconosciuta

Voto medio su 6 recensioni: Da non perdere

€ 16,00

Apocalisse 20:11-13? “[11] Vidi poi un grande trono bianco e Colui che sedeva su di esso. Dalla sua presenza erano scomparsi la terra e il cielo senza lasciar traccia di sé. [12] Poi vidi i morti, grandi e piccoli, ritti davanti al trono. Furono aperti dei libri. Fu aperto anche un altro libro, quello della vita. I morti vennero giudicati in base a ciò che era scritto in quei libri, ciascuno secondo le sue opere. [13] Il mare restituì i morti che esso custodiva e la morte e gli inferi resero i morti da loro custoditi e ciascuno venne giudicato secondo le sue opere.”

Scienziati folli e adepti della distruzione sono costretti a far detonare una Bomba Atomica appunto in corrispondenza di uno di tali Punti Critici della Griglia, altrimenti neppure sarebbero stati in grado di farla detonare, in base agli Armonici e alla legge che li regola (Law of Armonic) (in riferimento alla quale i link presentati sopra dovrebbero essere tenuti presente – dato che le informazioni relative agli Armonici è necessario che in questo caso siano note/conosciute). Questa è la ragione per cui i “Grandi Maestri di Saggezza” si sono impegnati tanto alacremente nel tenere celato tramite profondissime Allegorie di Carattere Mistico il Segreto Operare e gli insegnamenti relativi a tali Principi Universali.

L’UOMO e la Sua Natura Più Intima e Profonda non sono affatto separabili da tali Cosmici Principi di Verità. 

In questo senso, partendo dai TRE CHAKRA più bassi, in cui Risiede la Testa Mortale del Serpente della KUNDALINI, quest’ultima può sollevarsi e mordere la propria Coda Contribuendo a Trasformare la sua controparte dalla Valenza Opposta.
Ricordate le parabole presenti nella fiabe per bambini quali “Jack e la Pianta di Fagioli” (Pianta/Chakra), che parlano della necessità di uccidere il Gigante, l’Ego/Ombra all’interno del Sè, per raggiungere l’Uovo d’Oro (Golden Orb) del Proprio Chakra della Corona, per Esaltare – o far Sprofondare – il proprio Sistema dei Chakra, o ‘Albero della Vita’ presente in sè stessi. I veri Yogi, iniziati alla Sapienza Senza Tempo, si esprimono con grande rispetto, nell’ambito dei propri circoli, nei confronti della Luce Accecante che si manifesta quando l’UNIFICAZIONE (UNITA’) degli Opposti/Identici viene raggiunta nell’ambito delle loro peculiarissime Iniziazioni e Illuminazioni, in cui loro sono Personalmente Testimoni di quella Luce in forma di Flash che si manifesta appena oltre la Sommità dei 6 CHAKRA DUALI nella loro espressione in qualità di ELEMENTI presenti nel proprio Sè, con somma pari a 144.




Il Carbonio 7 

Ora parliamo del carbonio perchè comprendere il suo ruolo è assolutamente fondamentale. Si tratta di affrontare il tema della massa di un isotopo di un atomo. Nel caso del riferimento al 666 nella Bibbia, al cosiddetto numero della bestia, – e siamo noi quella bestia, a proposito – si tratterebbe della descrizione dell’atomo di carbonio di cui noi tutti siamo composti, 6 protoni, 6 neutroni, 6 elettroni, mentre 616 è una descrizione dell’atomo di carbonio caratterizzato da 6 protoni, 1 neutrone e 6 elettroni.

Sebbene incredibilmente complesso, il concetto essenziale potrebbe essere espresso in maniera estremamente semplificata come: 666=l’essere umano, 616=l’essere più fluido e privo di sostanza materiale grazie al quale entreremo nel reame ‘privo di forma’, o meta-reame, pur avendo la possibilità di una comunicazione continua con i piani tridimensionali. In altre parole, per creare qualunque cosa, è necessario avere a disposizione due elementi e condurli all’unificazione. La più prossima, decisamente forzata e in ultima analisi fasulla corrispondenza in questo senso, al nostro livello di analisi, sarebbe quella relativa all’unione fisica tra un uomo e una donna al fine di procreare un bambino. Dico fasulla poichè, come si verifica per ogni fenomeno, la sua apparenza non rende giustizia a ciò che in effetti si sta verificando. Il risultato di quella (decisamente orgasmica) sintesi crea un terzo (o più di un terzo) elemento. La vostra coscienza non è affatto insignificante. Sebbene si tratti di materia, di elementi materiali. Quando la vostra coscienza si fonde col vostro meta-sè, si tratta di elementi materiali che si fondono con altri elementi materiali come ho appena sottolineato, per cui un nuovo ente si manifesterà, che a quel punto avrà la possibilità di favorire la ‘precipitazione’ di un ‘corpo’ basato sul Carbonio 7 ogni volta che ne abbia il bisogno su questo piano. Tale corpo non appena ‘precipitato’ sarà caratterizzato da tutti quegli attributi tipicamente super-umani di cui si discute in così tante fonti. Dopotutto, avremmo bisogno dell’assai meno ‘materiale’ Carbonio 7 nel caso intendessimo attraversare le pareti di un muro.

Approfondiamo ora la questione relativa alla maniera in cui il 6 si relaziona ‘a te e al tuo mondo’. Prestate particolare attenzione al concetto ‘te e il tuo mondo’. Anche questa interpretazione non è corretta. Si parla di una separazione. Ciò che in verità si dovrebbe affermare è che ‘tu sei il tuo mondo’. Dato che il fondamento geometrico del tuo mondo è un cubo, per rappresentare qualunque oggetto presente nel tuo mondo hai la necessità di ricorrere a tre coordinate (le coordinate x, y e z), che definiscono appunto la tridimensionalità. Un cubo ha 6 facciate, quindi tu hai tre dimensioni, 1) sopra e sotto, 2) destra e sinistra, 3) davanti e dietro, e tutti i solidi Platonici (dai quali la materia è appunto composta) possono essere sovrapposti – o inseriti l’uno all’interno dell’altro, e quando ciò si verifica, ottenete il Cubo di Metatron (ulteriori informazioni su questi elementi li trovate in basso). A livello intuitivo, personalmente noto chiaramente la corrispondenza tra i 6 neutroni e il cubo a 6 facce. Siamo quindi costituiti da atomi di carbonio che in sè definiscono con precisione la maniera in cui il vostro mondo è percepito tramite la distorsione e gli aspetti rappresentati dai 6 neutroni, e quindi, in questo senso, voi siete il vostro mondo, la vostra programmata percezione dello stesso. Tramite un unico neutrone, sarà la vostra stessa costituzione a definire e a fissare la vostra incommensurabilmente meno limitata percezione.




Riducendo il numero dei neutroni da 6 a 1, la nostra percezione si modifica, da uno spazio cubico a una forma alternativa dello spazio, nell’ambito della quale la ‘spazialità’ non è più caratterizzata dalla distanza. La distanza è un elemento caratteristico del qui o lì, e il ‘qui’ e il ‘lì’ sono appunto gli elementi caratteristici della separazione. Per cui la separazione è un elemento di cui tutti noi possiamo fare esperienza solo in un reame caratterizzato dalle 3 dimensioni, come è appunto la Terra per come ne facciamo esperienza in questa fase. Mentre il reame, ciò che potremmo definire il quantum, nel quale siamo sul punto di confluire, può essere fondamentalmente definito come privo di distanze, quindi privo di separazione. E cos’è che caratterizzerebbe l’individuazione senza una separazione più che fluida? L’Avvento a venire rappresenta l’elemento di passaggio critico in seguito al quale transiteremo da uno “spazio” caratterizzato dalla distanza all’individuazione priva di una separazione che sia riconducibile allo spazio. Il Sè fisico non è più necessario, e all’istante si disaggregherà in un flash di luce per ritornare al Nulla.

 

Pietre di Shungite - Rubble Stones cm 4-7
Shungite 2 – carbonio 32-34%
€ 21,09

Ciò che risulta importante tenere presente è il fatto che lo spazio caratterizzato dalla distanza è appunto la definizione più esatta della limitazione stessa. Perchè? Appunto perchè è necessario muoversi attraverso di esso per raggiungere qualsiasi luogo, per cui risulta inevitabile il passaggio o il trascorrere di un certo intervallo di tempo, ed in effetti tutte le limitazioni tendono a nascere in relazione a tale premessa fondamentale. In uno spazio caratterizzato dalla distanza, una sua componente ‘fisica’ necessaria è appunto la gravità. Eliminate spazio/tempo e gravità dall’equazione e ciò che vi resta è un reame del pensiero privo di limiti.




google_ad_client: "ca-pub-8596588421312143", enable_page_level_ads: true });

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.