Sconfiggere l’insicurezza in 5 modi

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L’insicurezza e la scarsa autostima sono come macigni che ci portiamo sulle spalle. Rallentano ogni nostra mossa e ci allontanano i nostri obiettivi: tempo di liberarsene!

L’insicurezza cronica è ormai un’epidemia tra giovani e meno giovani.

Siamo costantemente preoccupati di ciò che gli altri pensano di noi, del nostro aspetto fisico, di essere in ritardo nella vita, di non aver avuto sufficiente successo economico, di non essere mai abbastanza, di… (completa pure la lista con la tua insicurezza preferita).




La principale causa della tua insicurezza

Se la fiducia che abbiamo in noi stessi dipende esclusivamente da quello che gli altri pensano di noi (o comunque da fattori esterni), inevitabilmente sarà poco… solida.

Ognuno di noi ha in mente un’immagine che rappresenta la propria idea di successo personale. Possiamo chiamare questa immagine, l’immagine della perfezione.

L’immagine della perfezione è una rappresentazione mentale di tutto ciò che vorremmo essere (dal nostro corpo, al nostro conto in banca, fine alle nostre relazioni).

L’immagine in sé non è un problema, anzi generalmente suscita in noi emozioni positive (in superficie).

Purtroppo però il nostro cervello confronta continuamente questa immagine della perfezione con un’altra immagine: l’immagine della realtà (o meglio, di quella che crediamo sia la nostra realtà).

er ritrovare la fiducia in noi stessi dobbiamo quindi ricalibrare e rimettere a fuoco queste due immagini mentali, rendendo la prima (l’immagine della perfezione) più concreta e la seconda (l’immagine della realtà) più oggettiva.

Ecco 5 strategie pratiche per ottenere esattamente questo risultato.

1. Guarda la tua insicurezza con nuovi occhi

Ci hai mai pensato? Ogni volta che ci sentiamo a disagio la nostra prima reazione è quella di voler sopprimere immediatamente i sintomi:

  • Se abbiamo mal di testa, vogliamo sopprimere il malessere con una pilloletta.

  • Se siamo nervosi, vogliamo sopprimere l’ansia con un calmante.

  • Se abbiamo scarsa fiducia in noi stessi, vogliamo sopprimere l’insicurezza con qualche tecnicuccia…

Viviamo in una società in cui anche il minimo fastidio o difetto sono considerati inaccettabili.

Ma siamo davvero sicuri che l’insicurezza sia il male assoluto?




Essere insicuri non è esclusivamente sinonimo di scarsa autostima. Solo chi è disposto a mettersi in dubbio (di tanto in tanto) può far leva sulla propria vulnerabilità ed umiltà.

Queste ultime sono forse qualità di cui si sente poco parlare, come se ce ne dovessimo vergognare, ma più cresco e più ne riconosco l’importanza.

Impara dunque a vedere la tua insicurezza sotto una nuova luce. Non è un tratto del tuo carattere che devi… sopprimere: è del tutto naturale e non può che rendere più umana la tua sterile immagine della perfezione.

2. Crea un tuo file dell’autostima

Crea un nuovo file di testo sul tuo computer, o una nota sul tuo smartphone, e raccogli al suo interno tutti i complimenti che ti sono stati rivolti nel corso della tua vita.

In generale riporta in questo “file dell’autostima” tutti gli episodi che ti hanno fatto stare bene, che ti hanno fatto sentire apprezzato.

Di fianco ad ognuno di questi complimenti / episodi, riporta la relativa qualità del tuo carattere che ne emerge.




Se hai difficoltà a riempire il tuo “file dell’autostima” hai 2 possibilità:

  1. Muoviti e fai qualcosa di cui andare orgoglioso.

  2. Chiedi alle 2-3 persone a te più vicine quali sono secondo loro le tue migliori qualità.

Ps. Può essere un’ottima abitudine quella di continuare a compilare il tuo file dell’autostima per il resto della tua vita. Ogni volta che ti capita qualcosa che ti fa sentire apprezzato, taaac… mettilo per iscritto nel tuo file 😉

Vediamo ora le ultime 3 strategie: la quinta è una delle più importanti in assoluto!

3. Impara a gestire il tuo dialogo interiore

Prendere consapevolezza di questo dialogo è il primo passo per riconoscerne i pericoli. Ma non basta.

Ecco allora una tecnica efficace per neutralizzare questa vocina malefica!

Ogni volta che ti accorgi che sta partendo la solita cantilena mentale (“sono troppo stupido“, “non ce la posso fare“, “non ne sono capace“, “chissà cosa penserà di me“, etc.), prendi un taccuino o il tuo smartphone ed inizia a mettere per iscritto questi pensieri.

ATTENZIONE!!!

Quando metti questi pensieri per iscritto, non scriverli però in prima persona, usa la seconda persona singolare.

Quindi, quel “IO sono stupido” che ti ronza in testa, diventerà “TU sei stupido“.

Mentre scrivi queste frasi, immagina poi che a dirtele sia un ragazzino odioso, un vero e proprio moccioso viziato e insopportabile.




Questo semplice esercizio ti aiuterà a distaccarti da quei pensieri che non fanno altro che sfiancare la tua autostima.

Ps. Se ripeterai questo esercizio ogni volta che un pensiero critico emerge nella tua mente, otterrai anche un ulteriore beneficio… ma non voglio toglierti il piacere della sorpresa!

4. Ricordati che è invisibile

Ti svelo un segreto…

Le altre persone sono troppo preoccupate delle proprie insicurezze per accorgersi delle tue.

Spesso ci preoccupiamo inutilmente per nostre presunte debolezze e mancanze, che sono di fatto invisibili agli occhi degli altri.

Tienine conto la prossima volta che ti farai bloccare dalle tue troppe fobie mentali !

5. Impara la differenza tra insicurezza e debolezza

Sentirsi insicuri, di tanto in tanto, è del tutto naturale. Lo abbiamo già visto.

Comportarci da deboli invece è una nostra scelta.

Questa differenza deve esserti estremamente chiara: puoi sentirti insicuro e scegliere comunque di comportarti come una persona di carattere, oppure puoi lasciare che le tue insicurezze l’abbiano vinta.

Il bello poi è che, a seconda della scelta che compi, le tue insicurezze saranno alimentate o spazzate via.

Ogni volta che scegli di affrontare una tua insicurezza, questa si indebolisce, quando invece le dai ascolto, questa si rafforza.

Lo so, non è facile, ma si tratta di brevi istanti che possono però influenzare il resto della tua vita.

Parlo di quei momenti in cui dici a te stesso: “no, fanculo, lo farò “, “posso farcela“, “sì, e lo dimostrerò“.




Serve lucida follia e un pizzico di coraggio, ma sono queste scelte a plasmare la persona che intendi diventare.

 

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